Il 2010 può rivelarsi una vera opportunità per molte Pmi che ancora non hanno approcciato seriamente Internet
Per chi si occupa di pubblicità e marketing, poter comunicare con un potenziale cliente nel momento del bisogno è sempre stata una scommessa. Nei periodi di crisi il l'esigenza di comunicare con i propri clienti diventa un'esigenza a differenza dei periodi più floridi dove l'azienda non avendo problemi di vendite non si ricorda di "comunicare" per coltivare il proprio target. Ecco le fasi per approcciare seriamente internet.
1. Affermare il brand dell'azienda, far conoscere il proprio marchio e farsi trovare dal potenziale cliente.
2. Raggiungere periodicamente il numero più ampio possibili di utenti del proprio target, in modo da poter colpire quella piccolissima parte di loro che in quel momento cerca quello che l'azienda offre.
3. Far emergere un bisogno (inesistente) che può essere soddisfatto dal prodotto o servizio pubblicizzato.
Per promuovere nei canali tradizionali occorrono ingenti investimenti e risult molto difficile calcolare il ROI.
Come è possibile promuovere la propria azienda quando le risorse finanziarie scarseggiano?
La risposta è: tramite internet!
In internet è possibile intercettare un'ampia fascia di possibili clienti più o meno in tutti i settori di mercato e relazionarsi con loro spendendo su strumenti pubblicitari che intervengono nel momento di espressione di tale bisogno, e con budget di investimenti iniziale decisamente molto ma molto più contenuti rispetto alle tradizionali attività di promozione off line.
Il fatto che internet funzioni per chi si occupi di marketing è dovuto al fatto che la rete è e sta diventando sempre più il “fornitore” preferenziale di informazioni relativi a prodotti, servizi e giudizio dei consumatori sugli stessi (tramite i social networks), con i motori di ricerca da fare da guida. Oltre l'80% degli utenti , infatti, utilizza Google e compagni quotidianamente per trovare risposta alle diverse e più disparate esigenze.
Le informazioni che gli utenti trovano tramite i motori di ricerca (sia link diretti ai siti delle case produttive, ma anche attraverso i portali di settore e i social networks) sono sempre più fondamentali per modificare le abitudini di vita e di acquisto di tutti noi.
Il 2010, quindi, può rivelarsi una vera opportunità per molte delle Pmi italiane che ancora non hanno approcciato seriamente internet come strumento di new business, e che sono ora “costrette” a ricercare nuovi canali di promozione in alternativa o affiancamento ai costosi e sempre più “poco certi sui risultati” canali di promozione tradizionali.